Organigramma

gianfranco valle 4_3Gianfranco Valle (presidente) si é laureato nel 1984 presso il Dipartimento di Scienze della Terra – sezione Geologico-Paleontologica dell’Università di Pavia. Nel 1989 ha conseguito il diploma di perfezionamento in Archeologia presso la Scuola di Archeologia e Storia dell’Arte dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano (equiparazione alla scuola di Specializzazione in Archeologia ai sensi del D.P.R. 10 marzo 1982, n. 162).

Dal 1985 lavora con enti pubblici e privati nel campo della geoarcheologia come libero professionista.

Dal 2010 è iscritto all’elenco degli operatori abilitati alla redazione del documento di valutazione archeologica nel progetto preliminare di opera pubblica al n. 114 (Ministero dei Beni e delle Attività culturali – Direzione Generale educazione e ricerca).

È iscritto all’Albo dei Geologi della Lombardia con il numero 1039.

Stimato professionista conosciuto da decenni in tutte le soprintendenze dell’Italia settentrionale, è specializzato nella direzione dei lavori archeologici in particolare in grandi opere urbane ed extraurbane e nella redazione delle verifiche preventive di interesse archeologico dove la sua esperienza risulta assai utile alla committenza nella ricerca della soluzione più funzionale al progetto.

 


 

Chiara Baraldi (amministratore delegato) si è laureata nel 2003 in Conservazione dei Beni Culturali presso l’Università di Bologna, dove ha anche ottenuto il diploma di specializzazione in Archeologia nel 2006.

Dal 2004 lavora con enti pubblici e privati nel campo dell’archeologia con un approccio di confronto con la Committenza per impostare gli interventi di controllo e scavo archeologico in modo pragmatico e snello, ottimizzando tempi e costi e gestendo in maniera armonica i rapporti con la Soprintendenza.

Dal 2015 è iscritta all’elenco degli operatori abilitati alla redazione del documento di valutazione archeologica nel progetto preliminare di opera pubblica al n. 3021 (Ministero dei Beni e delle Attività culturali – Direzione Generale educazione e ricerca).

 


 

Cinzia Rampazzo (amministratore delegato) si è laureata nel 2005 in Archeologia e conservazione dei Beni Archeologici presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Nel 2009 ha ottenuto il diploma di specializzazione in Archeologia presso l’Università degli Studi di Bologna e nel 2012 il Dottorato di Ricerca in Storia antica e Archeologia presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia.

Dal 2006 lavora con enti pubblici e privati nel campo dell’archeologia come libero professionista.

Dal 2010 è iscritta all’elenco degli operatori abilitati alla redazione del documento di valutazione archeologica nel progetto preliminare di opera pubblica al n. 77 (Ministero dei Beni e delle Attività culturali – Direzione Generale educazione e ricerca).

Durante la formazione universitaria e l’attività professionale, oltre alle competenze di carattere archeologico, ha sviluppato capacità di coordinamento e amministrazione di persone e risorse finanziarie nel ruolo di Coordinatore degli Studenti per l’Università Ca’ Foscari di Venezia negli scavi della Cattedra di Etruscologia ed Antichità Italiche (dal 2004 al 2016) ed in quello di Tutor didattico per la Facoltà di Lettere di Venezia; inoltre si è specializzata nella raccolta dei documenti bibliografici e d’archivio per l’analisi del popolamento antico nei progetti soggetti a Verifica preventiva di interesse archeologico.

Cinzia Rampazzo Profilo Linkedin


 

Massimo Zanfini (amministratore delegato) si è laureato nel 2002 in Conservazione dei Beni Culturali presso l’Università degli Studi di Bologna, ed ha conseguito nel 2013 il Dottorato di Ricerca in Archeologia presso la medesima Università.

Dal 2005 ha lavorato come libero professionista nel campo dell’archeologia per enti pubblici e privati.

Dal 2016 è iscritto all’elenco degli operatori abilitati alla redazione del documento di valutazione archeologica nel progetto preliminare di opera pubblica al n. 3215 (Ministero dei Beni e delle Attività culturali – Direzione Generale educazione e ricerca).

La sua formazione, oltre che sul versante più propriamente archeologico, si è incentrata su aspetti tecnici quali lo sviluppo di nuove tecnologie per il rilievo archeologico, la digitalizzazione dei dati di scavo, la divulgazione su supporto multimediale di contenuti scientifici.

 

 

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